Con il suo ultimo progetto, l’architetto Heffrence Teow rivoluziona l’idea tradizionale di ambiente clinico. Solitamente, infatti, se pensiamo a una struttura ospedaliera ci vengono in mente enormi edifici anonimi che si inseriscono nell’ambiente senza pensare al fatto che la loro presenza disturbi e distrugga completamente l’armonia del paesaggio.
Per Kigali, capitale del Ruanda, Heffrence Teow ha pensato a qualcosa di completamente diverso, qualcosa di mai visto prima. Si chiama Hope, il progetto per il nuovo centro odontoiatrico che punta a inserirsi perfettamente nel paesaggio senza spaventare la popolazione, poco abituata a strutture del genere.

Per realizzare un luogo il più accogliente possibile, Heffrence Teow ha pensato principalmente a due modi: il primo consiste nell’eliminare i muir perimetrali, fondendo la struttura con l’ambiente circostante ed eliminando il concetto tra esterno e interno; il secondo prevede l’inserimento e l’utilizzo della natura in modo tale che essa aiuti a camuffare la struttura, levando l’aria austera che solitamente i centri ospedalieri hanno.
L’esperienza è resa ancora più piacevole dal fatto che l’intero centro è stato costruito su una collina scavandone un lato, in questo modo chiunque debba arrivare al centro Hope non vedrà un’immensa struttura, ma verrà dolcemente accompagnato all’interno di essa senza quasi accorgersene.
Infine, Heffrence Teow non dimentica mai per chi sta costruendo, motivo per il quale l’intero edificio è coperto da un portico che riprende i motivi della famosa arte geometrica ruandese e dell’imigongo.





