Ian Berry torna a farci sognare con le sue opere d’arte fatte di jeans. L’artista inglese, di cui abbiamo di cui abbiamo parlato in diverse occasioni, sarà presente fino a metà agosto al Museo Rijswijk all’Aia con la sua prima personale nel Paesi Bassi.
La mostra “Splendid Isolation” comprenderà alcune delle opere più famose dell’artista e racconteranno la sua carriera, dai dipinti di jeans della serie The American Jean che raccontano scorci di realtà americana a quelli di Hotel California in cui il denim è utilizzato per riprodurre l’acqua di piscine cristalline.
I visitatori si troveranno anche di fronte a opere più complesse, come a Lockdown Living Room, un salotto interamente foderato con jeans di diversi colori e lavaggi o il suo Secret Garden.
Quest’installazione si presenta come una folta vegetazione che cresce dal soffitto e sotto la quale si può sostare per fare una foto e per ammirare il lavoro quasi maniacale dell’artista che ha realizzato a mano migliaia di fiori di jeans ritagliando, piegando e incollando i diversi pezzi di stoffa per creare fiori di ogni tipologia.
Come sempre, oltre a essere esteticamente belle e appaganti, le opere di Ian Berry invitano lo spettatore a riflettere sullo spreco di materiali tessili e vogliono sensibilizzare sul fatto che l’industria tessile sia una delle più inquinanti. Proprio per questi motivi l’artista impiega solamente materiali di scarto o che gli vengono donati e mai tessuti nuovi.







The American jean 
Hotel California






