Guardando il concept disegnato in 3D da Konstantinos Stathopoulos di KRAK Architects si ha l’impressione che il paesaggio dell’isola greca di Creta sia stato squarciato con un taglio netto da un’arma affilatissima, una Katana per esempio.
È proprio alla spada tipica della tradizione dei guerrieri giapponesi che questo concept è ispirato, riprendendo il profilo curvo e alle forme spigolose che contrastano con la roccia affacciata sul Mar Egeo. Casa Katana è un progetto pensato interamente in relazione al paesaggio, non solo perché è incastonato nella roccia fino a confondersi con il suolo, ma anche per lo studio aerodinamico della struttura eseguito in base alle correnti dei venti provenienti da nord-ovest. Altro elemento che aiuta a definire il progetto è il legame con la luce. L’accesso alla luce costante, favorito dallo studio dell’orientamento delle facciate, rende la casa una costruzione sostenibile, con prestazioni e un design che si confonde con il terreno.

L’effetto mimetico dell’edificio è uno degli aspetti più suggestivi di Casa Katana, effetto reso abbinando materiali moderni ad altre materie prime locali, per una tavolozza calda che contrasta con la superficie liquida di una piscina a strapiombo sul mare di Creta.
Il progetto di KRAK Architects abbraccia nel suo concept le tradizioni delle abitazioni della zona, per creare una casa perfettamente inserita storicamente nel paesaggio, “combinando ragione e sogno”, come descritto da Stathopoulos.





