Wiki: “Un hotel a capsule o albergo capsulare, è un sistema di hotel ad occupazione estremamente densa. Lo spazio per gli ospiti è ridotto alla dimensione di un blocco modulare in plastica o in fibra di vetro, di circa 2 m di lunghezza per 1 m di larghezza e 1.25 m di altezza, fornendo un minimo spazio che consente di dormire e poco più”
Nascono in Giappone e speriamo non si diffondano altrove, al tempo stesso mutano, si abbelliscono, espandono il loro concetto di “alveare” senza tradirlo del tutto, sfruttando al meglio i contemporanei dogmi dell’ industrial design (che in Giappone conoscono bene) e giocando le migliori carte che l’ infografica mette a disposizione.
È il nuovo barocco, che lascia alle spalle drammaticità e riccioli, sostituendoli a sinuose linee continue su materiali “bianco-etèreo” e che con il passato condivide l’intento di celare quanto di macabro la società ci lasci consumare.
9 Hours è uno dei più all’avanguardia, lo trovate a Kyoto e lo ha raccontato Monocle in un denso quanto spesso docufilm che vi ruberà meno di 5 minuti!
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