Music “Mezzanine” dei Massive Attack in una bomboletta spray
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“Mezzanine” dei Massive Attack in una bomboletta spray

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Claudia Fuggetti
“Mezzanine” dei Massive Attack in una bomboletta spray | Collater.al

I Massive Attack sono uno di quei gruppi sempre un passo avanti a tutti. Ho avuto modo di vedere un loro live al Way Out West di Göteborg qualche anno fa e ne sono rimasta colpita. In occasione del 20esimo anniversario del loro album “Mezzanine”, il gruppo di Bristol è partito dai file audio in digitale, che poi ha convertito in 920.000 brevi catene di DNA, grazie al laboratorio ETH Zurich: con questo metodo la musica è destinata a conservarsi per centinaia di migliaia di anni.

A completare l’opera ci sarà anche una stampa artistica del membro della band e artista Robert Del Naja (considerato da molti essere il vero volto dietro Banksy), realizzata a getto d’inchiostro usando lo spray della bomboletta che racchiude il DNA dell’album. Come lui stesso racconta:

“The four DNA bases adenine, cytosine, guanine and thymine are coded into binary digital audio. If you were to spray, scrape it off the wall and have it analysed in the correct conditions, you’d be able to play the album back, as soon the right player becomes available.”

Le sorprese non finiranno, nel frattempo riascolta Mezzanine su Spotify.

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Scritto da Claudia Fuggetti

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