Cayce Zavaglia è un’artista americana nata nel 1971 a Valparaiso (Indiana) che, dopo un avvio di carriera come pittrice, nei primi anni del 2000 inizia a dedicarsi al ricamo realizzando portrait raffiguranti amici, familiari e colleghi.
Tele interamente cucite a mano con cotone, seta e lana, il cui effetto finale rassomiglia da vicino all’iperealismo pittorico di personaggi come Chuck Close o la giovanissima Erica Elan Ciganek.
Un corpus di opere che trova la sua fisionomia definitiva quando alcuni anni fa, girando uno dei suoi ricami, “scopre” i filamenti del retro e con essi un nuovo percorso della sua carriera: rappresentare sia il verso che il retro di un lavoro, il primo attraverso il ricamo, il secondo attraverso la pittura.
Due opere per un unico filo conduttore che oggi rappresenta l’obiettivo primario della sua produzione artistica































