La serie In the World But Not of It (Nel mondo ma non di lui) del fotografo documentarista Tim Smith sarà presentata durante la terza edizione del Fotografia Calabria Festival, che si terrà a San Lucido (CS) dal 26 luglio al 25 agosto. Questo lavoro documentaristico è frutto di quindici anni di dedizione e rapporti instaurati con le comunità Hutterite in Nord America, offre una visione approfondita di una cultura che vive in equilibrio tra tradizione e modernità. Kim Chang Gil ha descritto il lavoro di Smith come «un’attrazione verso i paesaggi e le comunità lontane dalla frenesia urbana», sottolineando come il fotografo sia l’antitesi dell’ossessione per le metropoli futuristiche. Ma scopriamo come è iniziata l’avventura di Smith con gli Hutteriti.

Chi sono gli Hutteriti?
L’incontro tra Tim Smith e gli Hutteriti iniziò con un incontro casuale che, nel corso del tempo, si è trasformato in una dettagliata cronaca della loro vita quotidiana e della loro evoluzione. Gli Hutteriti, una setta anabattista con radici nel Tirolo austriaco del XVI secolo, vivono in colonie comunitarie sparse tra il Canada occidentale e gli Stati Uniti nord-occidentali. Con una popolazione di circa 50.000 persone, queste comunità hanno prosperato grazie a un volontario distacco dalla società tradizionale e a un’economia autosufficiente. Nonostante il periodo di pace e prosperità, gli Hutteriti affrontano sfide legate alla loro identità culturale e ai contatti sempre più frequenti con il mondo esterno.

Una tensione tra tradizione e modernità
Tim Smith cattura la complessità di queste dinamiche attraverso immagini che esplorano la tensione tra tradizione e modernità. Il suo lavoro rivela come le colonie stiano affrontando le pressioni esterne senza perdere di vista i valori fondamentali della loro fede. Le fotografie, molte delle quali focalizzate sulla gioventù hutterita, mostrano un mondo di ribellione, rispetto per la tradizione e ruoli di genere rigorosamente mantenuti. In una delle sue osservazioni, Paul S. Gross, un autore hutterita, ha scritto: «Non possiamo compiacere il mondo e Dio allo stesso tempo… O prendiamo questo mondo con tutto ciò che offre, inclusi i problemi, lo stress mentale, il dolore e la morte alla fine; oppure scegliamo una strada migliore.» Questa tensione tra il mantenimento delle tradizioni e l’adattamento alle influenze moderne è una delle tematiche centrali del lavoro di Smith.

(Tim Smith)

Courtesy Tim Smith, Fotografia Calabria Festival
