Se l’arte ha mille volti buona parte di questi sono concentrati nei lavori di Yoshitoshi Kanemaki (iperbole – NdR), scultore giapponese le cui opere in legno rassomigliano a una sintesi tridimensionale tra futurismo e cubismo analitico, con Giacomo Balla e il suo “Dinamismo di un cane al guinzaglio” in prima fila come co-protagonisti.
Rappresentazioni parziali di una realtà a tutto tondo, in grado di mostrarci le diverse sfumature “sentimentali” dei soggetti rappresentati attraverso la gamma di emozioni scolpite sui loro volti.
Stessa facce della stessa medaglia. Esattamente come l’arte.






























