Atmosfere delicate ed ossessione per le simmetrie sono le caratteristiche che colpiscono immediatamente chi guarda i lavori di Andres Gallardo, artista con base in Estonia. Il suo progetto fotografico è nato per caso, dopo essersi perso per strada, mentre visitava Seoul. Inizialmente aveva pensato di visitare luoghi famosi in città, ma dopo aver scoperto la potenza estetica delle strutture scolastiche, ha deciso di costruirci un suo progetto.
La narrazione visiva è alla base del suo lavoro, correlata da elementi in comune presenti nelle varie scuole: simboli, scritte e l’orologio analogico. Lo stile è caratterizzato dalle tinte tenui e pastello e dalla perfezione compositiva scene, elementi che rievocano fortemente le atmosfere proposte dal regista Wes Anderson.
Ogni immagine ha una sua indipendenza e forza narrativa, ma se viene letta nella globalità del progetto, assume un significato più forte che si riassume in un flusso visivo. L’intenzione dell’artista è non solo quella di raccontare le scuole della Corea del Sud, ma anche quella di riportare lo spettatore in una dimensione che ricordi l’infanzia.
