Design ANNA Cabin, la casa scorrevole di Caspar Schols
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ANNA Cabin, la casa scorrevole di Caspar Schols

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Giulia Guido

Quanto sarebbe bello poter spostare le stanze della nostra casa a piacimento. Ad esempio, un giorno volete la camera vicino alla cucina? O vorreste creare un patio tra il bagno e il salotto? Nessun problema, basta prendere una parete e far scorrere gli spazi finché la loro nuova posizione non vi aggraderà. 
Certo, con un appartamento in un condominio è impossibile, ma Caspar Schols ha trovato un modo alternativo per rendere tutto questo realtà. 
Caspar Schols è un architetto originario dei Paesi Bassi conosciuto soprattutto per la sua ANNA Cabin

https://vimeo.com/471799010

Nata con il nome di Garden House e come progetto per la madre, questa cabina ha attirato l’attenzione di molti, spronando Caspar a continuare a lavorarci. 

ANNA Cabin si presenta come una mini-casa in legno dal design abbastanza tradizionale. La particolarità sta nel fatto che la cabina è concepita come l’insieme di due parti che una volta unite formano una struttura chiusa e standard, ma quando vengono allontanate danno vita a un’abitazione fuori dal normale. 

I due gusci sono appoggiati su una base in legno su cui possono scorrere e permettere alla casa di “aprirsi”. Lo spazio vuoto che si forma tra queste due parti può essere utilizzato come patio, quindi lasciandolo completamente aperto, o può essere chiuso da un ulteriore guscio, questa volta vetrato. 

In questo modo lo spazio utilizzabile raddoppia e ANNA Cabin si trasforma in un’abitazione perfetta, dove stare al caldo in inverno grazie a una stufa e a un sistema di riscaldamento elettrico e godersi il fresco in estate, senza rinunciare a un panorama mozzafiato. 

Infatti, ANNA Cabin è stata pensata per essere costruita in luoghi lontani dalla città, appoggiata su un molo, su un prato o in un bosco, per permettere di riconnettersi alla natura. Ma essere isolati non vuol dire essere sprovvisti: al suo interno la cabina presenta una cucina, un bagno, uno spazio dedicato alla zona notte e uno alla zona giorno, oltre a un soppalco dove poter posizionare un altro letto nel caso si voglia soggiornare in compagnia di più persone. 

Non vi resta che scoprire tutti i dettagli e i metodi di prenotazione sul sito

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Scritto da Giulia Guido
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