Berhasm: il collettivo che usa la creatività contro l’oppressione

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24 ottobre 2018

Un gruppo di artisti, designer e musicisti che rappresentano la cultura LGBTQ+ dell'Europa dell'est tramite tramite la moda e i rave.

Hanno esordito alla chiusura della Paris Fashion Week lanciando un rave a Le Depot – l’iconico gay sex club nel cuore di Le Marais. Berhasm è il collettivo che raggruppa moda, arte underground e musica. Nasce all’inzio di quest’anno a Mosca, dove ha attualmente base, dall’iniziativa del designer Beso Turazashvili e raggruppa vari artisti, musicisti e fotografi gravitanti tra Georgia, Russia e Ucraina. Una generazione di creativi cresciuti sotto l’ombra del governo sovietico, spinti dalla voglia di rivendicare i loro diritti umani e affermarsi contro l’oppressione politica e sessuale, ancora palpabile in queste zone. Fondatore del progetto è il designer Beso Turazashvili, la cui iniziativa nasce da discussioni tra varie voci della scena creativa queer dell’Europa dell’est e dall’esigenza di farle risuonare al livello globale.

“The one thing that unites us and all of Berhasm’s collaborators is the fight for freedom and equality. And yes, there is still much to fight for in our part of the world.”

 

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Auto-definitosi come un gruppo digitale dove il mercato trash incontra le culture pop e techno, sono aperti ma, allo stesso tempo, selettivi. Alcuni membri si sono incontrati ai vari party dell’ambiente, mentre altri si sono conosciuti sui social. Gran parte dell’operato infatti, in un’era che ce lo permette, viene svolto in maniera digitale. La collezione nasce dall’insieme di micro collaborazioni con i vari componenti del gruppo e comprende tutti gli elementi che dovreste indossare ai loro rave: felpe oversize, crop tops, tute da ginnastica, maglie a rete e canotte e t-shirt raffiguranti fotografie e artwork dei vari componenti del gruppo, completati da slogan pungenti come “I fucked your boyfriend”.

Tra gli altri, fa parte del gruppo il fotografo Alan Dorodnyh, che ha scattato la prima campagna SS19 Afterparty. Dorodnyh è conosciuto per i suoi ritratti raffiguranti l’intimità della bellezza maschile. In questo caso i soggetti sono due ragazzi e una ragazza catturati in quello che potrebbe sembrare l’immediato ritorno da uno dei party di Berhasm.

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Testo di Enrica Miller

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