L’artista autodidatta, con base a Lione, Rozenn Le Gall, decostruisce le immagini tipiche dei magazine fashion anni ’60 e ’70 per trasformarli in collage minimalisti e suggestivi.
Elemento fondamentale di ogni suo artwork è la figura della donna a cui, pur aggiungendo elementi dei mondi più disparati, non vuole attribuire un ruolo specifico ma, al contrario, vuole che a farlo sia lo spettatore.
Ogni immagine ha un duplice significato che rispecchia la sensibilità e la visione di chi la guarda, sorprendere il pubblico con l’ambiguità dei suoi lavori è infatti uno dei presupposti della sua arte.
“Viewers know the image is truncated, they know it’s artificial, but by reading into it, they will give it a subjective reality. Their own reality”
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