Jonathan Anderson, Wedgwood e l’archivio di Lucie Rie – la celebre ceramista austriaca – si incontrano in una collaborazione che porta alla luce un progetto rimasto sospeso per più di sessant’anni: una serie di tazze e piattini in Jasperware disegnati da Rie nel 1964 e mai realizzati. Oggi quegli schizzi prendono finalmente forma nel classico blu Wedgwood con inserti bianchi, disponibili in versione teacup e coffee cup.
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Accanto ai disegni di Lucie Rie, Anderson introduce anche la sua personale collezione di mug ispirate all’antica Grecia e, per la prima volta, due accessori inediti per la maison: un cappellino in cotone lavato e una borsa a metà tra tote e shoulder bag. Ogni pezzo mette in dialogo citazioni storiche e visione contemporanea, nel segno di una stessa attenzione al gesto artigianale.


Le tazze vengono realizzate interamente a mano dai maestri Wedgwood con tecniche tradizionali di tornitura: l’argilla viene modellata, fatta asciugare fino a diventare “dura come cuoio” e rifinita al tornio, riprendendo la poetica di imperfezioni e funzionalità tipica di Rie. Le mug si declinano in tre combinazioni bicolore – Blue/Saxon Blue, Chocolate Brown/Black e Canary Yellow/Mimosa Yellow – mentre le tazze di Lucie Rie si distinguono per il bianco inciso a sgraffito su superfici opache e tattili.


«Lucie Rie è una delle più grandi ceramiste del Novecento», racconta Anderson, «credo sarebbe felice di vedere questi oggetti finalmente realizzati, soprattutto all’interno di un progetto che restituisce qualcosa». I proventi della collezione speciale andranno infatti a sostenere la nuova Lucie Rie and Hans Coper Foundation, impegnata nella conservazione degli archivi e nel finanziamento di borse di studio.

La Jonathan Anderson & Wedgwood Special Collection è già disponibile online sugli store Wedgwood e JW Anderson e in selezionati punti vendita in Europa, Stati Uniti, Giappone e Cina.
