Il festival di musica elettronica e arti visive, il MAST, torna a Scicli con la quarta edizione, esplorando le molteplici sfumature della desertificazione contemporanea attraverso musica e arti visive. Dall’1 al 10 agosto, i dettagli barocchi della cittadina siciliana faranno da cornice a un evento culturale unico nel suo genere. Il festival invita la collettività a riflettere sulle varie forme di desertificazione – ambientale, culturale e sociale – attraverso una serie di espressioni artistiche, letterarie e sonore. Il tema del deserto si estende dai luoghi del festival, ponendo interrogativi sul bisogno e sui modi di resistere alla desertificazione culturale e sociale. Il festival risponde con la forza di una comunità consapevole, che attraverso l’arte trova nuove forme di espressione e resistenza.
Gli artisti e le novità del MAST
MAST vedrà la partecipazione di diversi nomi della musica elettronica, tra cui Pietro Vicentini dei Real Timpani, Ya Hu, Kura e Ginevra Nervi – giovane producer genovese. Proprio lei presenterà il suo primo album da solista, “The Disorder of Appearances”, un’opera che fonde ambient ed elettronica, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria della Consolazione. Quest’anno ci sarà anche un podcast in sei atti: “Tra le Dune di Questo Deserto”, realizzato da Giovanni Padua, Marina Ladduca e Alberto Ladduca. Questo progetto racconta un viaggio nel futuro desertico del Mediterraneo. Sarà possibile ascoltarlo nel quartier generale del festival, CENTRALE MAST che quest’anno vedrà la partecipazione di Rhizome Radio, una radio romana, che in collaborazione con MAST ha pensato un palinsesto radio tutto in vinile, da godere dall’1 al 7 agosto.


Nei giorni dall’1 al 10 agosto sarà anche possibile prendere parte al tour immersivo, quest’anno rivisitato in chiave esplorativa ed artistica. Il punto forte di questo percorso sarà un itinerario non convenzionale alla scoperta di una vena nascosta di Scicli, raccontato grazie all’esposizione fotografica di Melissa Carnemolla e Nanni Licitra, due fotografi siciliani che indagano il tema della desertificazione in Sicilia. La mostra, curata da Caterina Migliore, sarà accompagnata da una colonna sonora, una vera e propria sonorizzazione messa in atto da Ya Hu, artista palestinese, che affronterà una residenza artistica di 10 giorni a Scicli.

ph. courtesy Hugo Weber e Angelo Leonardo
