Style norda riscrive le regole del trail run
Stylesneaker

norda riscrive le regole del trail run

-
Giulia Guido

Montreal non è mai stata una capitale della moda sportiva. Eppure è lì, tra i boschi e il freddo del Quebec orientale, che nel 2020 nasce norda, un brand di scarpe da trail running che in pochi anni si è conquistato un posto tra i nomi più rispettati (e desiderati) del settore. 

Non un colosso, non uno spin-off di un marchio sportivo già affermato: norda parte da zero, da un’idea semplice quanto ambiziosa, quella di costruire la scarpa che i suoi stessi fondatori non riuscivano a trovare sul mercato. Troppo morbide, poco durevoli, incapaci di reggere il ghiaccio e la roccia delle Eastern Townships. Da lì, la scelta di progettarne una da soli.

Il risultato è un catalogo ridotto all’osso, che conta pochi modelli, ciascuno con una funzione precisa, e un’estetica che ha fatto scuola. Parliamo di silhouette minimali, palette desaturate, materiali che raccontano più la ricerca tecnica che una strategia di marketing. Senza mai porsi come obiettivo quello di inseguire i trend, norda è diventata una tendenza essa stessa, capace di attraversare il confine tra runner tecnici e chi cerca semplicemente una sneaker con un’identità forte e precisa.

Oggi il brand aggiunge un nuovo capitolo con la 055, una scarpa capace di andare ovunque e con cui affrontare ogni terreno e ogni distanza. Se la 005 rappresentava l’estremo della leggerezza, la 055 ribalta la logica. Stack più alto, collare più strutturato, tallone rinforzato: si tratta del risultato di  due anni di sviluppo volto a costruire uno strumento che non porti il consumatore a dover scegliere tra stabilità e velocità.

Anche i materiali sono di prima scelta. La tomaia è realizzata in Dyneema® bio-circolare, un tessuto tecnico fino a 15 volte più resistente dell’acciaio a parità di peso, ma capace di restare leggero e traspirante, tanto da essere usato per la prima volta anche nei lacci a dente di sega. È anche la prima calzatura norda a introdurre un collare e una linguetta in knit, pensati per garantire una vestibilità più aderente e, insieme, per evitare che detriti e sassolini si infilino dentro durante la corsa. Sotto, un midsole al 100% in Arnitel® TPEE con un tasso di ritorno energetico superiore al 75%: più di tre quarti dell’energia impressa a ogni passo viene restituita al corridore. A differenza delle schiume tradizionali, che perdono reattività alle temperature estreme, l’Arnitel® mantiene le sue proprietà meccaniche sia col caldo che col freddo.

La suola, sviluppata in collaborazione con Vibram®, unisce le tecnologie Megagrip Elite® e Litebase®: la prima per una tenuta che resta costante su ogni tipo di superficie, la seconda per alleggerire la piastra del 30%. Il disegno dei tacchetti riprende quello della storica 001A, mantenendone posizionamento e profondità, ma alleggerendo il pattern secondario.

norda

“Ogni nostra scarpa è uno strumento specifico per uno scopo specifico”, ha dichiarato il co-fondatore Nick Martire, spiegando come la 055 nasca per essere esplosiva e stabile allo stesso tempo.

La scarpa è già stata testata sul campo dal norda Trail Team nel corso della stagione agonistica 2026, incluso il record firmato da Rachel Entrekin al Cocodona 250. La colorazione Strato sarà disponibile in presale per gli iscritti alla newsletter a partire dall’8 luglio sul sito di norda

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da norda (@nordarun)

Stylesneaker
Scritto da Giulia Guido

Editor's Picks

x
Ascolta su