Solitamente avrete sentito la parola mashup legata ad un contesto musicale. A me capitava di trovarla spesso nei gloriosi tempi in cui la musica si scaricava da emule e cera sempre qualche fantomatico dj improvvisato che si divertiva a mischiare i Muse con Orietta Berti, ottenendo qualcosa di vagamente simile alla canzone di Solange Sole, sole, sole Solange che vi invito caldamente a cercare su youtube.

Finalmente qualcuno ha preso questo termine, gli ha dato una bella spolverata e gli ha dato un significato non solo nuovo, ma anche convincente.
Pomo_fi è un quaranticinquenne, fiorentino doc, che ancora molti chiamano instagrammer, ma che io mi sento tranquillamente di chiamare artista. Che ci crediate o no, tutte le opere sono prodotte direttamente su smartphone tramite app che gli consentono di toccare le immagini con le dita in un mashup non solo contenutistico, ma anche tecnico.
Andrea diventa una sorta di vandalo dellimmagine. Questa viene presa, palpata, mischiata, colorata. Il risultato è un frullato pastoso e straniante composto da iconografie, personaggi e tempi completamente diversi eppure così bene amalgamati
Trovate per la prima volta le opere di Pomo in mostra a Firenze dal 3 al 17 Gennaio alle Murate (Via delle Vecchie Carceri).
Per maggiori info Merlino Bottega d’Arte
Andate, sia mai che venga voglia anche a voi di sporcarvi le mani con una app.









