Questo è un viaggio: andata e ritorno. Ritorno al futuro.
Alzarsi alle 4 del mattino per prendere il volo delle 6 è una bella seccatura di solito, soprattutto per me che ho un feeling particolare con le lenzuola. Ma questa mattina(ta) è stato un piacere. La destinazione è Francoforte, ad aspettarmi un evento internazionale: la finalissima dello smart urban stage. Mica wurstel e patatine.



Ad accogliermi un bustone con tutte le info necessarie e uno zaino pieno di gadget. Il tempo di scambiare due chiacchiere di “welcome” con blogger e progettisti, -soprattutto con il mio “partner progettuale”- il simpaticissimo Gianfranco Pellegrini che mi parla della sua “TINA“, (la caldaia a zero emissioni di CO2) come una figlia appena nata, e mi ritrovo catapultato all’evento.



Da quel momento in poi è tutto un crescendo. L’organizzazione ci coccola come una tenera amante mentre girovaghiamo assetati di notizie tra i progetti, uno più bello dell’altro. Incomincia un turbinio di discorsi che svariano dal futuro delle città al bunga bunga del nostro premier. Sorrisi e bella gente che fanno da cornice ad un evento esclusivo che non puzza di jetset. Anzi, sembra più una festa tra amici e colleghi dove la battuta è il piatto forte.


Tutti aspettano la premiazione e appena Annette Winkler, sale sul palco siamo tutti lì ad ascoltare frementi. Il clima è festoso ma una decisione va presa ed ecco che dopo l’arrivo della busta, che sa molto Miss Italia, la decisione viene letta: vince lo smart future minds award il progetto inglese The Peoples Supermarket, che si porta a casa la smart fortwo electric drive. Una menzione speciale va anche a Calle de Diversion, di Pasquale Passannante e di Rafael Machado, che viene premiato come secondo.



D’ora in poi il party entra nel vivo, si mangia, si chiacchiera, si beve. Si beve, si beve, si beve. Fin quando, fatta l’ora, si va tutti insieme a mo’ di gita scolastica all’after party, dove grazie ad una soffiata, faccio il mio incontro con il Moscow Mule e fu amore a primo sorso. Si balla si beve e si mangia fino alle tre, poi saluti, bigliettini, baci e appuntamenti su Facebook. L’evento è finito, ma non dentro me. Carica, voglia di fare, emozioni, nuovi amici e contatti sono cose che ti restano e sono il miglior suovenir che tu possa portarti.

Ripartirei subito, anche in bici. Per questo ho già votato il contest online: si può vincere una bomba su due ruote come questa! E tu cosa aspetti? Clicca qui sotto, vota e ripartiamo insieme!

