In occasione del suo quarantacinquesimo anniversario, Alias, l’azienda italiana famosa per i suoi arredi iconici, presenta nuove collaborazioni e collezioni che incarnano la sua filosofia di Something Else. Tra queste è la collezione Time a incuriosirci. Firmata dal designer svizzero Alfredo Häberli, Time è una serie di sedute – sedia, poltroncina e sgabelli – che nasce da un gesto, nello specifico dalla trasformazione di un semplice foglio bidimensionale in una forma tridimensionale ergonomica. Capiamo meglio di cosa si tratta.
«Fin dai primi schizzi, la domanda per il progetto Time era sul tempo,» spiega Häberli. «Dal materiale più sottile e piatto possibile, piegandosi dal mezzo superficiale alla terza dimensione. Come un foglio di carta. È stata la ricerca empirica dell’ergonomia a guidare il progetto.»
Häberli ha applicato tecniche prese dalla produzione delle tavole da snowboard per creare un sandwich di legno e compositi, evolvendo il progetto verso l’uso dell’ABS rigenerato. Questo approccio ha permesso di realizzare una collezione trasversale che si adatta sia a contesti residenziali che commerciali. La collezione Time dunque riflette una visione sostenibile, utilizzando materiali rigenerati e tecnologie innovative.
Insomma, il rebranding di Alias ci piace parecchio e dimostra la sua capacità di rimanere all’avanguardia continuando a coinvolgere designer geniali e sperimentali. Ai tempi con personalità artistiche dal calibro di Jasper Morrison, Michele de Lucchi, e Philippe Starck; oggi con Alfredo Häberli, ma anche con il norvegese Daniel Rybakken e il francese Patrick Norguet, con una nuova estetica tutta da scoprire.

