Style Acne Studios celebra l’artista americano Larry Stanton
Styleartstyle

Acne Studios celebra l’artista americano Larry Stanton

-
Andrea Tuzio

Il rapporto tra Acne Studios e l’arte è da sempre molto stretto. Oggi, il brand svedese con sede a Stoccolma, ha deciso di rendere omaggio l’incredibile talento dell’artista americano Larry Stanton con una mostra curata da Fabio Cherstich e allestita all’interno degli spazi dello store Acne di Piazza del Carmine a Milano, aperta al pubblico dal 3 fino al 27 novembre.

A 38 anni dalla sua scomparsa, Stanton morì tragicamente per complicazioni legate all’AIDS a soli 37 anni, Acne Studios ha voluto riportare in auge l’importante corpus di opere realizzate dall’artista.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Acne Studios (@acnestudios)

L’esposizione non si fermerà alla sola città di Milano ma sarà itinerante, spostandosi fino a febbraio e toccando Tokyo, Seoul e New York, il tutto sempre allestito nelle boutique del brand. 
Accanto alla capsule collection realizzata per l’occasione – composta da due T-shirt, un foulard e  una coperta – si potranno ammirare i disegni originali, le opere e le immagini d’archivio dell’artista cresciuto a New York.

Larry Stanton è stato un importante membro della comunità queer newyorkese, riuscendo a catturare con sua arte la gioia della vita gay negli anni Settanta e Ottanta. Le sue opere sono un mix esplosivo di libertà, amicizia, divertimento e sesso. Ha lasciato però dietro di sé un importante corpus di opere. L’eredità di Stanton è celebrata nel numero 17 di Acne Paper ‘Atticus, che presenta un ampio portfolio di dipinti, disegni e fotografie inedite dell’artista.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Acne Studios (@acnestudios)

La mostra di Acne Studios dedicata a Larry Stanton a Milano, sarà aperta al pubblico presso lo store del brand in Piazza del Carmine fino al 27 novembre, mentre la capsule collection dedicata all’artista americano è già disponibile sia online che nelle boutique Acne Studios. 
Tutto il ricavato delle vendite della capsule saranno devoluti a Visual Aids, un’organizzazione nata nel 1988 con sede a New York, da sempre impegnata nella sensibilizzazione di questa malattia ancora molto, troppo diffusa.

Styleartstyle
Scritto da Andrea Tuzio
x
Ascolta su