Con il progetto Letters at Large, l’artista e graphic designer di Chicago Audra Hubbell, esplora la potenza visiva della tipografia allinterno di grandi spazi urbani e il loro rapporto con elementi compositivi architettonici e metropolitani.
Nato come parte della tesi di laurea il progetto consiste nella proiezione di enormi simboli tipografici su palazzi, ponti e muri. Le lettere evadono da pagine di carta, dagli schermi digitali, dai cartelloni pubblicitari trovando un loro carattere preciso e personale.
“I wanted to explore the visual power of large-scale typography. I experimented with letters in a way that was not restricted by the page or the computer screen. My goal was to utilize the urban Chicago surroundings as compositional elements. By projecting large single letterforms into the outdoor environment, I was able to study how space affected the formal qualities of the letterforms and also how the letterform altered the feel of the space.”
Si adattano, si deformano, si scompongono e si infrangono sulle superfici urbane, influenzano la nostra percezione dello spazio, rivelando armonie e imperfezioni, alterando l’architettura, ribaltandone la banalità fissa e ordinata.
























