Rallentare è un atto urbano.
Viviamo in un mondo che corre. Ma la città del futuro… forse rallenta.
In questo episodio esploriamo la “città dei 15 minuti” e la visione radicale della Dark Ecology di Timothy Morton.
Scopriremo come l’architettura può farsi attivismo, relazione, ascolto.
Come anche un gesto minimo: una panchina, un cortile, un portico può restituire senso al tempo e allo spazio che abitiamo.
Perché progettare non è solo costruire: è anche abitare la complessità.