Quello dell’illustratore Gaetan Sahsah è uno stile neo-retro futuristico, arricchito da elementi di pop art psichedelica. La palette di colori vivaci, composta da tonalità pastello come il viola, il giallo e il rosa, crea un’atmosfera sicuramente surreale e onirica, mentre il tratto pulito e marcato enfatizza sia i personaggi che i dettagli intricati dei comandi del cockpit spaziale. L’ambientazione delle sue illustrazioni richiama un classico tema fantascientifico, mescolando immagini intergalattiche con figure astratte e immaginifiche, come volti alieni e misteriosi personaggi mascherati. La simmetria e la precisione geometrica nella composizione rafforzano il fascino retro-futuristico, trascinando l’osservatore in un mondo che appare al contempo nostalgico e ultraterreno.


Le illustrazioni di Sahsah sembrano ispirarsi ai videogiochi degli anni ’80, alle copertine pulp di fantascienza e ai fumetti cult francesi come Métal Hurlant, riecheggiando le creazioni visionarie di Moebius. Fondendo influenze nostalgiche con tecniche digitali contemporanee, l’illustrazione dà vita a una narrazione visivamente coinvolgente, che appare al contempo senza tempo e proiettata verso il futuro. L’approccio fantasioso alla fantascienza e le scelte artistiche audaci rendono quest’opera evocativa e ricca di significato concettuale.



