Durante la Paris Fashion Week in corso in questi giorni, Anthony Vaccarello, direttore creativo di Saint Laurent, in un’intervista a Business of Fashion, ha presentato una nuova e speciale collaborazione con l’ex stilista e scultore austriaco Helmut Lang che consiste nella creazione di una serie di opere d’arte realizzate con gli scarti di produzione delle vecchie collezioni Saint Laurent.

La collaborazione fa parte del progetto Saint Laurent Rive Droite, l’opera di Lang è basata sul riutilizzare tutti quei capi, prototipi, accessori e gioielli mai finiti sul mercato o incompiuti della maison francese, per realizzare delle sculture attraverso un processo di triturazione e miscelazione con una resina pigmentata per poi essere modellati in grossi stampi di alluminio, fino a diventare dei veri e propri totem.
Da tempo affascinato da Lang e dal suo linguaggio moderno e minimalista, che dall’inizio degli anni ’90 ha ridefinito il concetto di lusso e quello della funzionalità dei capi d’abbigliamento, Vaccarello ha provato inizialmente a riportarlo nel mondo della moda vero e proprio, dopo l’abbandono del 2005, proponendogli una collaborazione basata sul denim. Lang ha rifiutato ma si è detto pronto a una joint venture che fosse incentrata sulle sue opere d’arte.

Nel presentare questa nuova collaborazione Anthony Vaccarello ha dichiarato: “Da anni sono affascinato da Helmut. Per la mia generazione, è lo stilista per eccellenza degli anni Novanta”, mentre Lang ha aggiunto: “Anthony è stata la prima persona nel campo della moda a impegnarsi in una collaborazione incentrata sulle mie opere d’arte. Ho collaborato con tanti artisti in modi diversi durante il mio periodo nel mondo della moda, è stato intrigante essere nella posizione opposta”.

Le sculture di Helmut Lang x Anthony Vaccarello for Saint Laurent Rive Droite resteranno esposte nella boutique di Rive Droite a Parigi per poi essere trasferite a Los Angeles e saranno tutte in vendita.



