Photography Inception of Desire, gli oggetti quotidiani diventano arte concettuale
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Inception of Desire, gli oggetti quotidiani diventano arte concettuale

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Giulia Guido
inception of desire | Collater.al

Un portafoglio, un computer, un cartone delle patatine del McDonald’s. Con la serie di foto intitolata Inception of Desire, la fotografa coreana Claire Lee ha preso degli oggetti di uso quotidiano e li ha fatti diventare dei pezzi d’arte. Giocando con sfondi dello stesso tono degli oggetti, con le luci e le ombre e, soprattutto, con le forme e le linee, Claire sembra essere riuscita a nobilitare cose di comune utilizzo, che tutti abbiamo. 

Non  la prima volta che la fotografa del 1993 lavora con questi soggetti, anche nella precedente serie Domestic Calculus aveva immortalato un libro, un pennello, un bicchiere, insomma niente di straordinario. 

La bravura e il talento di Claire è quello di vedere in qualcosa di accessibile a tutti degli aspetti nuovi, inediti e sorprendentemente belli e di riuscire a catturarli in uno scatto. 

Inception of Desire Claire Lee | Collater.al
Inception of Desire Claire Lee | Collater.al
Inception of Desire Claire Lee | Collater.al
Inception of Desire Claire Lee | Collater.al
Inception of Desire Claire Lee | Collater.al
Inception of Desire Claire Lee | Collater.al
Inception of Desire Claire Lee | Collater.al
Inception of Desire Claire Lee | Collater.al
Inception of Desire Claire Lee | Collater.al
Inception of Desire Claire Lee | Collater.al
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Scritto da Giulia Guido

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