Un portafoglio, un computer, un cartone delle patatine del McDonald’s. Con la serie di foto intitolata Inception of Desire, la fotografa coreana Claire Lee ha preso degli oggetti di uso quotidiano e li ha fatti diventare dei pezzi d’arte. Giocando con sfondi dello stesso tono degli oggetti, con le luci e le ombre e, soprattutto, con le forme e le linee, Claire sembra essere riuscita a nobilitare cose di comune utilizzo, che tutti abbiamo.
Non la prima volta che la fotografa del 1993 lavora con questi soggetti, anche nella precedente serie Domestic Calculus aveva immortalato un libro, un pennello, un bicchiere, insomma niente di straordinario.
La bravura e il talento di Claire è quello di vedere in qualcosa di accessibile a tutti degli aspetti nuovi, inediti e sorprendentemente belli e di riuscire a catturarli in uno scatto.










