Design Guida al Lake Como Design Festival 2024
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Guida al Lake Como Design Festival 2024

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Giorgia Massari
como lake design festival

Anche quest’anno torniamo a parlare del Lake Como Design Festival, il festival di design diffuso per tutta la città affacciata sul lago Lario. Tra mostre e installazioni pubbliche, le cose da vedere sono tantissime e il tempo a disposizione è di solo una settimana, dal 15 al 22 settembre. Per questo abbiamo selezionato gli appuntamenti imperdibili secondo noi.

Per chi non lo conoscesse, il Lake Como Design Festival è un’iniziativa di Wonderlake Como che ogni anno si propone di organizzare esposizioni e momenti di riflessione all’interno di luoghi storici della città, con l’obiettivo di promuovere e condividere il patrimonio artistico e culturale della città attraverso quello che è il linguaggio più democratico di tutti, il design. In realtà, non si parla solo di design ma anche di arte. Le esposizioni che vi proporremo oscillano infatti sulla linea sottile che divide, e talvolta unisce, il design dall’arte – quest’anno tutte sotto il tema della Leggerezza.

Villa del Grumello

Il tema di quest’anno

«Il tema della leggerezza, che abbiamo scelto quest’anno, si può declinare in innumerevoli forme e può trovare la sua ragione d’essere in tutte le diverse forme della creatività»,afferma l’ideatore e direttore artistico del festival Lorenzo Butti. «Sviluppare mostre e progetti speciali che possano proporre un dialogo tra l’arte e il design è da sempre la cifra stilistica del nostro programma e ogni anno ci impegniamo per proporre ai nostri visitatori un modo nuovo di guardare a queste discipline e in generale alla creatività, inserendo le esposizioni in contesti architettonici unici che possano essere essi stessi parte integrante del percorso espositivo».

#1 Palazzo del Broletto,The Form of Lightness – una mostra sulla seduta

The Form of Lightness porta in scena 28 sedute realizzate tra il 1924 e il 2024 con differenti tecniche e materiali e provenienti da diverse correnti e paesi. In mostra, tra gli altri, progetti di Mario Botta, Cini Boeri, Marcel Breuer, Paolo Buffa, Joe Colombo, Francesco Faccin, Eileen Gray, Piero Lissoni, Vico Magistretti, Alberto Meda, Ludwig Mies van der Rohe, Jasper Morrison, Verner Panton, Gio Ponti, Aldo Rossi, Giuseppe Terragni.

Parigi Aldo Rossi, Courtesy of UniFor

#2 San Pietro in Atrio, Lightness on Paper – esplorare la tecnica dell’incisione

Quest’anno la chiesa di San Pietro in Atrio ospiterà una mostra collettiva in collaborazione con Lithos, casa editrice comasca specializzata in stampe e libri d’arte. Per l’occasione, una serie di artisti, designer e architetti interpretano il tema della leggerezza attraverso le antiche tecniche dell’incisione. Tra i creativi coinvolti DWA Design Studio, Nathalie Du Pasquier, Valerio Gaeti, Francesco Faccin, Naessi Studio, Lucia Pescador, Franco Raggi, Mario Trimarchi. Avvolte in un’atmosfera contemplativa, le stampe delle opere dialogano con le lastre originali.

Valerio Gaeti- Pietre in fiore, 2024 Lithos

#3 Villa del Grumello, Lightness in Progress – mostra collettiva arte e design

Lightness in Progress è una mostra collettiva che esplora il tema della leggerezza attraverso opere di designer, artisti, editori coinvolgendo gallerie di design moderno e contemporaneo. Allestita nella storica Villa del Grumello, sulle rive del Lago di Como, l’esposizione si snoda tra diverse sale con una selezione di progetti inediti e complementi d’arredo che condividono un’estetica leggera nella forma e nella materia. Tra i progetti esposti, troviamo opere di Andrea Branzi, Angelo Mangiarotti, Paolo Buffa, e cristalli di artisti come Pietro Chiesa e Laura Santillana, oltre a una selezione dall’Archivio Ico Parisi.

Dalmoto, Sister Moon

#4 Chilometro della Conoscenza, Contemporary Design Selection – tra tecnologia e artigianato

Contemporary Design Selection è un progetto che avevamo già visto l’anno scorso, sempre curato da Giovanna Massoni. Qui la mostra fa propria il concetto di leggerezza scelto dal Festival per questa nuova edizione e presenta una serie di oggetti che mettono in dialogo artigianato tradizionale e tecnologia, cercando un equilibrio tra passato e presente. L’obiettivo è riscoprire il patrimonio artigianale locale, aggiornando tecniche e materiali per renderli sostenibili e privi del peso della tradizione. La mostra si divide in tre tematiche: la sottrazione di peso e impatto ambientale, oggetti agili e multifunzionali, e spazi di luce che trascendono la materialità. Nella Serra del Grumello, un temporary restaurant dello chef stellato Samuel Carugati arricchisce l’evento, accompagnato da talk con designer moderati dal giornalista Paolo Ferrarini.

#5 Villa Anna, Weight of Illuminationun’esplorazione sulla luce

La mostra Weight of Illumination a Villa Anna di Cernobbio, a pochi passi da Como, è prodotta dalla galleria svizzera Grieder Contemporary. L’esposizione esplora il doppio significato della luce come luminosità e assenza di peso, utilizzando umorismo, surrealismo e colpi di scena. Accompagnata da mobili d’epoca che completano l’architettura Art Nouveau della villa, la mostra propone opere d’arte contemporanea che sfidano la gravità e giocano con la percezione dello spazio.

#6 Installazione diffusa di Valerio Eliogabalo Torrisi

Un ampio progetto ideato dall’artista catanese Valerio Eliogabalo Torrisi coinvolge diverse attività commerciali sparse per la città di Como, che diventano il contesto per interventi artistici site-specific. Il tema di quest’anno, la leggerezza, è esplorato dall’artista nei suoi vari significati attraverso l’uso della parola, dando vita a frasi, pensieri e suggestioni poetiche. Durante il festival, il pubblico è invitato a scoprire le opere dell’artista tramite una mappa dedicata, che li guiderà a interagire con i luoghi e gli abitanti di Como.

Valerio Eliogabalo Torrisi @Celeste
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Scritto da Giorgia Massari

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