Saro e Rita vivono in un appartamento biesposto nel quartiere di Porta Romana, a Milano. Il complesso conserva ancora le pavimentazioni in graniglia originali, i serramenti in legno e vetro e i soffitti alti: elementi che raccontano un edificio con una storia precisa. I due, coppia nella vita e nel lavoro, hanno scelto di abitarlo senza cancellarne la memoria. Il progetto, firmato da Numero 10 Architetti con gli arredi su misura di NM3, lavora per innesto: ciò che è nuovo si distingue da ciò che è stato trovato, senza sovrapporsi.

L’ingresso dà subito il tono. Un grande portale in acciaio disegnato su misura da NM3 occupa la scena: riflette i pavimenti originali, anticipa i nuovi arredi, amplifica la percezione dello spazio. Accanto, una consolle USM in arancione introduce il primo elemento di colore. È un contrasto cercato, non casuale.

Nella sala da pranzo, il tavolo e le sedie in legno massello, sviluppati da NM3 in collaborazione con Nordiska Galleriet e presentati durante la Milano Design Week 2025, occupano il centro della stanza. Sopra, la lampada Moon di Davide Groppi. Sulla credenza, anch’essa firmata NM3, una Nessino di Artemide. Alla parete, una fotografia di Luca Grottoli.



Nella zona giorno, una panca in marmo sotto la televisione e una libreria in acciaio sulla parete di fondo definiscono lo spazio con rigore. Di fronte, la poltrona Perron Bun di Willo Perron per Knoll introduce un gioco di volumi. A terra, un tappeto di CC-Tapis scalda l’ambiente.
In cucina, il tavolo con piano in marmo di NM3 è circondato dalle Cesca di Marcel Breuer. Tra i dettagli, il bollitore Alessi e la sospensione Splügen Bräu di Flos, progettata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni nel 1961 e ancora perfettamente a suo agio.


Il bagno chiude con piastrelle bianche e nere a contrasto, la vasca free-standing York di Victoria + Albert e la rubinetteria Canova di Cristina Rubinetterie.

Saro e Rita viaggiano spesso per lavoro tra New York, Stoccolma, Parigi e Londra. E la loro casa milanese è quello che si porta a casa da tutti quei posti: un rifugio costruito con attenzione, pezzo per pezzo.

ph. courtesy Delfino Sisto Legnani
