L’arte figurativa nella concezione più tradizionale non è morta. Le tele, i colori a olio, i paesaggi e i ritratti. Una lunga storia durata secoli ha caratterizzato l’evoluzione della pittura fino a oggi.
Paco Pomet, artista spagnolo, in questi anni ’10 ha ripreso in mano pennelli e colori regalandoci dipinti surreali che non dimenticano la storia ma guardano alla nuova cultura artistica occidentale nata con l’avvento delle nuove tecnologie. I suoi dipinti in bianco e nero seguono alla base le regole della nuova accademia. Paesaggi ben strutturati, una prospettiva regolare.
Ma è l’umorismo, la linea colorata, l’eccezione presente in ogni lavoro a meravigliare i nostri occhi. I laghi di Paco diventano rossi e blu, le macchine sono tagliate in due, le esplosioni si espandono tra le foreste. Paco aggiunge al classico dipinto dettagli tipici di un’arte figurativa che gioca con il vintage come i collages e i fotomontaggi. Il risultato non può lasciare indifferenti.












