Non è tutto come sembra è il titolo dell’intervento site-specific che il collettivo romano Sbagliato ha realizzato per il frangiflutti del porto di Scauri, a Pantelleria. Undici oblò di due metri di diametro aprono varchi inaspettati nella massa compatta delle pietre vulcaniche, proiettando l’occhio verso un altrove fatto di orizzonti marini, coste lontane e connessioni immaginarie. È un’installazione che trasforma un’infrastruttura funzionale in portale, un invito a guardare oltre l’apparenza e a riconnettersi con la dimensione magica del paesaggio.

Il progetto nasce durante un sopralluogo sull’isola, quando l’attenzione del gruppo viene catturata da una scritta sull’ex albergo di Gheddafi: “Non è tutto come sembra”. Da quell’istante il seme si radica e prende forma sul frangiflutti, con la volontà di alleggerirne la presenza visiva e trasformarlo in un dispositivo di visione. Gli oblò diventano aperture verso un mare che non è solo quello pantesco ma anche quello di Roma Fiumicino, territorio d’origine degli artisti, in un gioco di rimandi che unisce luoghi lontani ma vicini nel cuore.


Dietro questa visione c’è la poetica di Sbagliato, collettivo fondato nel 2011 da tre architetti e designer romani. La loro ricerca si muove tra architettura, grafica e collage, con il desiderio di creare interferenze nel tessuto urbano, aprendo varchi e prospettive nuove là dove regna l’ordine rigido delle architetture. I loro interventi, spesso effimeri, vivono nello spazio pubblico come fratture che generano disorientamento ma anche arricchimento percettivo.

A Pantelleria, la cornice è quella della Collina di Loredana, associazione culturale nata nel 2022 per valorizzare il patrimonio dell’isola attraverso il dialogo con artisti internazionali. In questo parco di sculture che custodisce più di trent’anni di visioni, l’arrivo di Sbagliato e del loro Non è tutto come sembra aggiunge un tassello prezioso: un’opera che resterà visibile fino a ottobre, destinata a far strabuzzare gli occhi ad abitanti e viaggiatori con un messaggio tanto semplice quanto radicale — la realtà non è mai solo ciò che appare.


