Anche se queste sono le foto più brutte che abbia mai scattato ai miei amici, senza dubbio sono anche le più belle.

Ogni qual volta mi soffermo a riflettere sulla tragicità di un evento, più che ai suoi protagonisti, la mia immaginazione corre dritta ad amici e parenti.
Passare in rassegna – anche solo mentalmente – lattonita disperazione dei loro occhi, mi turba di gran lunga più del dramma in se.
Perché è in quel vuoto sospeso tra il reale e lirreale che la vita ci mostra quanto sia duro fare i conti con essa. Un vuoto ineffabile, difficile da descrivere ma ancor più da catturare.
Il fotografo americano Adrain Chesser cè riuscito, anche se il prezzo da pagare è stato altissimo.
Tutto ha inizio quando il responso del test sullHIV conferma che Adrain ha contratto lAIDS. Una notizia talmente devastante che Il solo pensiero di doverlo comunicare ad amici e famigliari lo getta a dir poco nello sconforto. Un terrore paralizzante che decide di esorcizzare catturando lamaro stupore dei loro volti nel momento stesso in cui gliene da notizia.
Da qui I Have Something to Tell You, letteralmente: Ho qualcosa da dirti, probabilmente lespressione che più di tutte anticipa piccoli e grandi cambiamenti nella vita di ognuno di noi. Una sorta di miglio marcatore in grado di delineare ciò che è stato prima da ciò che sarà poi.
Per Adrain, il più grande atto damore che i suoi amici avrebbero mai potuto regalargli.












