Da qualche mese all’interno del paro scientifico e tecnologico Baoshan Wisdom Bay di Shanghai è sorta una piccola struttura dall’aspetto rurale e terroso. Si tratta della Book Cabin progettata dal professore di architettura della Tsinghua University, Xu Weiguo e da alcuni suoi studenti.
La particolarità di questa cabina è che è interamente stampata in 3D, il che significa che a esclusa la fase di progettazione, la costruzione della struttura non ha necessitato dell’intervento umano a parte un paio di tecnici che hanno azionato i macchinari.

Dei bracci robotici hanno stampato l’intera cabina utilizzando il calcestruzzo in fibra sviluppato dal team di Xu Weigu: le pareti interne sono state pensate per essere lisce e pulite, quelle esterne invece ricordano la terra e fanno sembrare la cabina un elemento naturale che fuoriesce dal terreno. Per l’illuminazione è stato poi inserito un lucernario che permette sia di avere un ricambio d’aria, sia di sfruttare la luce del sole.
La Book Cabin misura circa trenta metri quadrati e può ospitare una quindicina di persone. Il nome deriva dalla volontà di destinare lo spazio, intimo e isolato, a presentazioni di libri e incontri accademici.
La Book Cabin dimostra come il futuro delle costruzioni possa davvero essere la stampa in 3D.





