Burberry entra nel mondo del gaming, e lo fa con un progetto che si pone l’obiettivo di aumentare il numero di ragazze negli eSports attraverso una serie di corsi di formazione divisi in quattro parti e l’erogazione di una borsa di studio per una gamer emergente, nel tentativo di evidenziare la mancanza di inclusività nell’industria del gaming professionistico.
L’idea è stata poi messa in pratica grazie anche Gen.G, un’organizzazione coreana che si occupa di eSports a livello professionistico e secondo Forbes è la sesta azienda del campo di maggior valore in tutto il mondo.
Questa è la prima volta che la maison inglese intraprende un percorso di questo tipo legato agli esports, un giro d’affari gargantuesco che altre case di moda – vedi Louis Vuitton e Gucci – hanno inserito nei loro piani di business. I pro-gamer più pagati al mondo hanno guadagnato più di 3 milioni di sterline a testa quest’anno, ma solo due giocatrici hanno guadagnato più di 100.000 sterline durante i tornei. Nonostante il numero crescente di donne pro non ci sono giocatrici tra i primi 300 giocatori di eSports a livello di guadagni, e Sasha Hostyn aka Scarlett è l’unica donna nella top 500. “Le donne devono inoltre affrontare ambienti online tossici, stereotipati e sottorappresentati”, ha dichiarato Burberry in una nota.
Il progetto vede la creazione e la diffusione di contenuti video, dal titolo NetWORK Inspire, sui canali TikTok, YouTube e Twitch di Burberry in cui di affronteranno discussioni che verranno moderate dalla presentatrice, creator e attrice Emily Mei.
Ogni episodio punta a “cambiare la narrazione del ‘giocare per vincere’ negli esports in una che promuova attivamente l’inclusione e i cambiamenti all’interno della comunità di gioco, e le sfide comuni che le donne devono affrontare all’interno del mondo del gaming”.
Qui di seguito potete vedere il primo episodio della serie NetWORK Inspire | My platform is my power, buon divertimento.
