Camilo Huinca, artista e designer cileno noto su Instagram come ONLYJOKE, lavora da sempre al confine tra illustrazione e oggetto. Con questa serie di sedie scolpite nel legno, ogni pezzo è allo stesso tempo mobile, scultura e racconto autobiografico, costruito attorno a memorie d’infanzia, lavoro manuale, paesaggi rurali e figure letterarie come Rainer Maria Rilke, Franz Kafka e il poeta cileno Gonzalo Millán.

La sedia, nella visione di Huinca, diventa una struttura narrativa. Volti emergono dagli schienali, figure abitano sedute e piani d’appoggio, intagli dipinti a mano restano visibili come tracce emotive nel legno. Ritratti autobiografici in cui esperienza vissuta e influenza letteraria diventano inseparabili dall’oggetto stesso.


Palma Sucia nasce da un verso di Gonzalo Millán e riflette sulla dignità del lavoro manuale: superfici intagliate e dipinte evocano pelle consumata, vernice secca, tagli, i segni fisici che il lavoro lascia sul corpo. Monólogo al origen parte da un’osservazione di Rilke sull’infanzia come vera patria dell’umanità: quattro volti scolpiti sostengono la sedia, tre sorridenti e uno triste, mentre una figura solitaria occupa il sedile come un’età adulta che poggia su un paesaggio di memorie complesse. Confluencia, ispirata alle estati trascorse nella rurale Chillán, incorpora frammenti di fotografie personali: la sedia diventa mobile e archivio insieme.

I segni dell’intaglio, i contorni irregolari e i dettagli dipinti a mano rendono visibile il processo di lavorazione, conferendo a ogni pezzo il carattere di un manufatto personale. Describir un Viaje esplora accettazione e crescita emotiva attraverso figure simboliche; El Diablo, ispirato a Kafka, affronta sofferenza e resistenza con una figura in fiamme, una testa rossa e un cavallo nero come emblema della persistenza. Attraverso intaglio, pittura e forma simbolica, Huinca trasforma la sedia in un luogo dove i ricordi restano visibili, dentro il legno.

