Si chiama Black Cloud, l’installazione dell’artista multidisciplinare messicano Carlos Amorales che ha invaso lo spazio della Fondazione Adolfo Pini di Milano. Nel corso della sua carriera Carlos si è dedicato alla comunicazione e all’analisi del linguaggio, declinandolo in espressione artistica.
Con la mostra L’ora Dannata, l’artista propone alla Fondazione, sia l’installazione Black Cloud, che diversi elementi estrapolati dal progetto Life in the folds, con un risultato visivo davvero sorprendente.
Il progetto ha il compito di trattare il tema delicato della violenza dell’uomo sull’uomo, attraverso simboli e relazioni visive. Come ben sappiamo, il Messico è noto anche per il suo lato oscuro, selvaggio, che molto spesso fa da scenario ad episodi di una violenza incontrollata: l’artista, però, non ha dedicato il suo lavoro solo ai problemi che caratterizzano la sua terra, ma più in generale, si è voluto rivolgere al mondo intero.
Sarà possibile vedere Black Cloud fino all’8 luglio 2019.





