Un cortometraggio esasperato per presentare la collezione NAPA by Martine Rose per la Spring/Summer 2020.
Sin dal suo lancio nel 2016 il progetto NAPA by Martine Rose è stato caratterizzato dall’interpretazione idiosincratica del brand italiano di outdoor da parte di Martine Rose che, ispirata dalle sottoculture, ha reinterpretato i pezzi d’archivio di Napapijri sviluppando un’estetica quasi onirica trasformando pile, giacche, felpe in veri e proprio pezzi originali.

Anche in questo caso, le sottoculture hanno ispirato questa nuova collezione Spring/Summer 2020 presentata attraverso la realizzazione di un corto girato a Varsavia dal fotografo e filmmaker tedesco-coreano ma New York based Heji Shin, mentre lo styling è stato affidato a Tamara Rothstein.
Lo short film mostra dei ragazzi giovani che ballano in modo frenetico ed energico in salotto, nelle strade e in auto su una base elettro-punk, indossando i capi della nuova collaborazione che è espressione delle tendenze della cultura surf sviluppatasi sulle coste britanniche all’inizio degli anni ’90.
