Luca Ledda è un artista italiano di Torino che, con il suo stile unico, ha recentemente pubblicato il suo ultimo lavoro “The irony of abundance”. Un’opera che vuole riflettere sulla nostra concezione del mondo e del consumo delle sue risorse. L’eccesso al centro di tutto, iniettando sempre il gusto amaro della società consumistica di oggi nelle sue opere surrealiste.
Realizzato su carta con penna e acquarelli ogni dettaglio disegnato appare ingrandito quasi superfluo. Come la mano paffutella con un orologio raffigurante gli euro, l’artista torinese ridicolizza la concezione del tempo, spazzata e sostituita definitivamente dai soldi.
E poi l’immancabile riferimento alla cosiddetta “Rich Life”, rappresentata idealmente in un flacone di sapone ma che in realtà è l’obiettivo a cui tutti aspirano. O ancora lo spazzolino rappresentato come l’abbondanza o il sapone raffigurato come simbolo di ricchezza.
Illustratore, pittore e street artist un artista davvero a tutto tondo, “The irony of abundance” di Luca Ledda è un lavoro che ci invita a riflettere sulla nostra vita e le nostre priorità.



