Il calore dell’estate nelle immagini di Emma Louise Swanson

Il calore dell’estate nelle immagini di Emma Louise Swanson

Claudia Fuggetti · 3 settimane fa · Photography

Pare proprio che le temperature si siano drasticamente abbassate nel corso di questa settimana, per fortuna ci pensano le immagini della fotografa Emma Louise Swanson a scaldarci con il loro mood estivo.

Sembra infatti che ogni scena sia stata tratta da un vecchio album fotografico delle vacanze, si ha la sensazione di dare uno sguardo a un qualcosa di privato, nostalgico e poetico.

Il filo narrativo della serie sembra essere proprio incentrato sul tema del ricordo, un ricordo magico di un’estate fatta di emozioni, mare, sole, tuffi e palme. Emma ci porta per mano nel suo mondo, che alla fine è anche un po’ il nostro, catturando quell’attimo di serenità che sembra un piccolo momento di eternità.

Dunque il tempo si ferma e guardando le immagini si rimane sospesi e stregati dalla magia di quel particolare istante, che non sarebbe speciale se non fosse così raro ed irripetibile.

Il calore dell'estate nelle immagini di Emma Louise Swanson | Collater.al
Il calore dell'estate nelle immagini di Emma Louise Swanson | Collater.al
Il calore dell'estate nelle immagini di Emma Louise Swanson | Collater.al
Il calore dell'estate nelle immagini di Emma Louise Swanson | Collater.al
Il calore dell'estate nelle immagini di Emma Louise Swanson | Collater.al
Il calore dell'estate nelle immagini di Emma Louise Swanson | Collater.al
Il calore dell'estate nelle immagini di Emma Louise Swanson | Collater.al
Il calore dell'estate nelle immagini di Emma Louise Swanson | Collater.al
Il calore dell'estate nelle immagini di Emma Louise Swanson | Collater.al
Il calore dell'estate nelle immagini di Emma Louise Swanson | Collater.al
Il calore dell’estate nelle immagini di Emma Louise Swanson
Photography
Il calore dell’estate nelle immagini di Emma Louise Swanson
Il calore dell’estate nelle immagini di Emma Louise Swanson
1 · 20
2 · 20
3 · 20
4 · 20
5 · 20
6 · 20
7 · 20
8 · 20
9 · 20
10 · 20
11 · 20
12 · 20
13 · 20
14 · 20
15 · 20
16 · 20
17 · 20
18 · 20
19 · 20
20 · 20
Jeux de Peau, l’ultimo progetto di Henrik Purienne

Jeux de Peau, l’ultimo progetto di Henrik Purienne

Collater.al Contributors · 3 settimane fa · Photography

Henrik Purienne è un fotografo documentarista proveniente da una piccola città del Sud Africa. Dopo essersi trasferito a Città del Capo, scopre nella capitale il Kloofhill, un complesso di appartamenti di cui se ne innamora e ne diventa rapidamente ossessionato grazie all’arredamento che gli stimola un’armonia e una connessione tra la sua mente e l’ambiente circostante. Purienne soffre di una malattia chiamata AIS ovvero Sindrome di Irritabilità Estetica che gli impone di curare meticolosamente il suo rapporto tra l’ordine dello spazio e l’ordine mentale. Per questa ragione ha bisogno di trovarsi in ambienti stimolanti per poter performare al meglio.

Jeux de Peau è il suo ultimo libro, pubblicato il 9 novembre dalla casa editrice IDEA.
L’intero progetto è stato prodotto all’interno della casa dove attualmente vive sulle colline di Hollywood a Los Angeles. Questo ambiente è riuscito a fornirgli l’ispirazione giusta per realizzare degli scatti che trattano un tema a lui molto caro: il potere che ha il design, come questo sia in grado di trasformare la nostra esperienza di vita e il modo in cui la fotografia sia capace di catturare momenti esemplari, non solo dal punto di vista concreto/materiale ma anche metaforico/spirituale.
L’idea alla base di tutto il lavoro trae le sue radici, appunto, nel complesso di Kloofhill che lo ha aiutato a sviluppare la sua creatività. Questo è un ambiente che Purienne indica come “definito”, ma che allo stesso tempo riesce a trasmettere un senso di libertà grazie a dei fenomeni naturali quali: la luce del sole che filtra attraverso gli alberi sulle pareti interne e le nuvole luminose che nelle giornate soleggiate si vanno quasi a posare sulle montagne.
Ciò che emerge dai suoi scatti inseriti nel libro è la sua capacità di catturare la vita, i soggetti e gli oggetti all’interno del suo ambiente e dello spazio interiore – inteso come una metafora. Inoltre, grazie alle sue fotografie riesce a documentare cose reali che esaltano la potenza del design e
dell’intangibilità delle emozioni.

Secondo Henrik Purienne, la magia del design e della fotografia sta nella spiccata abilità di riuscire a dare a uno stato d’animo una sfumatura più introspettiva e riflessiva fino a interiorizzarlo e farlo proprio, come se fosse una sorta di pensiero filosofico.
Jeux de Peau è sottotitolato ‘Spazio fisico come spazio mentale’. Il libro viene fornito in un cofanetto di cartone appositamente realizzato ed è acquistabile online.

Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1
Purienne | Collateral1

Testo di Anna Cardaci

Jeux de Peau, l’ultimo progetto di Henrik Purienne
Photography
Jeux de Peau, l’ultimo progetto di Henrik Purienne
Jeux de Peau, l’ultimo progetto di Henrik Purienne
1 · 13
2 · 13
3 · 13
4 · 13
5 · 13
6 · 13
7 · 13
8 · 13
9 · 13
10 · 13
11 · 13
12 · 13
13 · 13
La street photography di Joshua K. Jackson

La street photography di Joshua K. Jackson

Claudia Fuggetti · 2 settimane fa · Photography

Joshua K. Jackson sa non solo fotografare la strada cogliendo l’attimo, ma lo fa dannatamente bene, non c’è una sua immagine che non sia interessante. Nato a Buckinghamshire, Joshua ha frequentato la scuola del Somerset, per poi trasferirsi a Londra dove ha studiato economia e finanza, prima di lavorare in città per dieci anni.

“Nell’agosto 2016 ho iniziato a fare fotografia di strada, nel giro di tre mesi ho deciso che era una cosa che dovevo fare… e da allora ho sempre praticato la fotografia a tempo pieno”.

Le immagini sembrano fortemente influenzate dalla pittura e molte di esse presentano un taglio cinematografico, che vuole raccontare la città in maniera non discontinua ma, al contrario, coerente e poetica. Lo sguardo del fotografo si distingue proprio per il suo stile narrativo, caratterizzato da una bellezza ambigua e quasi astratta, che cattura inevitabilmente l’attenzione.

La città appare magica e non caotica, o forse è meglio dire che appare caoticamente magica e piena di mistero, altro ingrediente presente nelle immagini dell’artista.

Segui Joshua su Instagram qui.

La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson | Collater.al
La street photography di Joshua K. Jackson
Photography
La street photography di Joshua K. Jackson
La street photography di Joshua K. Jackson
1 · 18
2 · 18
3 · 18
4 · 18
5 · 18
6 · 18
7 · 18
8 · 18
9 · 18
10 · 18
11 · 18
12 · 18
13 · 18
14 · 18
15 · 18
16 · 18
17 · 18
18 · 18
Temporarily Censored Home,  il progetto di Guanyu Xu

Temporarily Censored Home, il progetto di Guanyu Xu

Claudia Fuggetti · 2 settimane fa · Photography

Guanyu Xu è un talento emergente della fotografia che ha recentemente ricevuto diversi riconoscimenti per via del suo progetto Temporarily Censored Home, che l’artista stesso ha descritto così:

“In Temporarily Censored Home, ho posizionato segretamente fotografie nella mia casa d’adolescenza a Pechino per mettere in dubbio lo spazio eterosessuale dei miei genitori. Queste immagini scattate negli ultimi quattro anni consistono in ritratti di me e di altri uomini gay nei loro ambienti domestici”.

Si tratta di un progetto intimo e pubblico allo stesso tempo, che comprende al suo interno: il progetto One Land To Another, delle stampe di opere d’arte realizzate negli Stati Uniti, fotografie di paesaggio e ambiente realizzate negli Stati Uniti, in Europa e in Cina e infine, delle pagine strappate da riviste di cinema e moda miste a immagini degli album fotografici di famiglia.

La potenza del suo gesto artistico è sottolineata da Guanyu stesso, che ne spiega il significato in maniera dettagliata:

“Attraverso il posizionamento e la stratificazione delle immagini, mi propongo di giustapporre, contraddire lo spazio e il tempo, distruggendo la mia casa adolescenziale. Le immagini colmano il rapporto tra personale e politico nel contesto dei sistemi oppressivi della Cina e degli Stati Uniti. Anche se queste installazioni non erano permanenti, ho rivendicato la mia casa di Pechino come spazio queer di libertà e protesta temporanea”.

Non ti resta che dare un’occhiata alla nostra gallery e visitare il sito dell’artista, che trovi qui.

Temporarily Censored Home, il progetto di Guanyu Xu
Photography
Temporarily Censored Home, il progetto di Guanyu Xu
Temporarily Censored Home, il progetto di Guanyu Xu
1 · 10
2 · 10
3 · 10
4 · 10
5 · 10
6 · 10
7 · 10
8 · 10
9 · 10
10 · 10
Come in un film, le immagini del profilo Instagram @mild.moon

Come in un film, le immagini del profilo Instagram @mild.moon

Claudia Fuggetti · 2 settimane fa · Photography

Jihoon Yang viene dalla Corea del Sud e su Instagram vanta più di quarantamila followers, che ogni giorno seguono gli aggiornamenti del suo profilo @mild.moon. Il mondo di @mild.moon è dotato di una bellezza elegante, a tratti malinconica, capace di raccontare una storia attraverso scene fortemente cinematografiche.

Ogni immagine presenta una cura maniacale nei confronti della luce, che taglia i volti, li rimodella e costruisce sempre un senso nuovo e fresco in ogni scena. Anche i personaggi ritratti dall’artista sono ricorrenti, tanto da risultarci familiari: non possono che essere i protagonisti di un racconto.

Le vibrazioni e le emozioni che il profilo di Jihoon trasmette sono potenziate dalla ricerca di un’espressività credibile e mai ostentata, che si serve della luce naturale e, qualche volta, di quella artificiale presente per strada.

Segui adesso @mild.moon e non perderti la nostra gallery!

Come in un film, le immagini del profilo Instagram @mild.moon | Collater.al
Come in un film, le immagini del profilo Instagram @mild.moon | Collater.al
Come in un film, le immagini del profilo Instagram @mild.moon | Collater.al
Come in un film, le immagini del profilo Instagram @mild.moon | Collater.al
Come in un film, le immagini del profilo Instagram @mild.moon | Collater.al

Come in un film, le immagini del profilo Instagram @mild.moon
Photography
Come in un film, le immagini del profilo Instagram @mild.moon
Come in un film, le immagini del profilo Instagram @mild.moon
1 · 12
2 · 12
3 · 12
4 · 12
5 · 12
6 · 12
7 · 12
8 · 12
9 · 12
10 · 12
11 · 12
12 · 12