Ultimamente abbiamo la sensazione che ogni istante di vita delle celebrities sia calcolato fino all’ultimo dettaglio, tanto che anche le fotografie dei paparazzi sembrano uscite da editoriali in cui i look e le pose sono curate da un art director. All’interno di questo universo, Adam Sandler è l’eccezione che conferma la regola e che ci fa riprendere un po’ il fiato. Fin da giovanissimo, infatti, Sandler ha fatto del casual un must dei suoi look, sul grande schermo, sui red carpet, al campetto di basket sotto casa.Â
Chi non lo conosce bene e ha visto solo un paio di film con lui, potrebbe erroneamente etichettare Adam Sandler come un attore “facile”, quello delle commedie americane che spesso danno in prima serata. Ma la sua carriera racconta tutta un’altra storia. Dopo gli esordi a inizio anni ’90 come parte del Saturday Night Live – show che ha lanciato metĂ dei comici hollywoodiani -, Sandler ha costruito un impero con la sua comicitĂ : surreale, infantile, urlata e sì, a volte demenziale. Film come Billy Madison, Happy Gilmore, Big Daddy e 50 volte il primo bacio non hanno solo fatto incassi stratosferici: hanno creato un’estetica, un lessico e una comfort zone generazionale.


Negli anni 2000, mentre Hollywood cercava di inquadrarlo, Sandler continuava a fare film con gli amici, senza mai perdere il controllo creativo (figurando quasi sempre tra i produttori). Poi, il suo percorso comincia una svolta più “seria”. Prima con Reign Over Me, poi con The Meyerowitz Stories di Baumbach, fino ad Uncut Gems dei fratelli Safdie. Una performance che permette al pubblico, complice l’ampio bacino offerto da Netflix, di accorgersi del talento nascosto sotto quelle t-shirt troppo larghe, piumini oversize e sneaker colorate.

PerchĂ© sì, oltre a essere conosciuto (e riconosciuto) per il suo lavoro come attore, comico e produttore, negli anni Adam Sandler si è ritagliato un posto nel mondo del fashion, ma alla sua maniera.Â
Sono centinaia le immagini che lo immortalano tra le strade della sua New York: pantaloncini da basket, t-shirt con stampe, felpe con cappuccio. La parola d’ordine è comoditĂ , che ritroviamo nella vestibilitĂ over dei capi che sceglie, ma anche nella selezione delle calzature, dai modelli piĂą bramati di sneaker Nike fino agli ormai sempreverdi UGG. Dimenticate qualsiasi tipo di abbinamento di colore o materiale, è come se Sandler prendesse le prime cose che ha nell’armadio, le indossasse e uscisse, così, senza un ultimo outfit check.Â


Sandler è un bug in quel sistema ultra-patinato al quale siamo stati abituati, quello in cui Jeremy Allen White compra dei fiori con i bicipiti a favore di obiettivo, quello in cui non c’è nessuna differenza tra Vittoria Ceretti paparazzata in vacanza e Vittoria Ceretti nella campagna del Light Blue di Dolce & Gabbana, quello in cui Jacob Elordi che butta la spazzatura sembra il protagonista dell’ennesima pubblicitĂ di Bottega Veneta.Â
In poche parole, Adam Sandler è uno di noi e nessuno – probabilmente neanche lui – avrebbe mai pensato che un giorno il suo stile sarebbe diventato un trend copiato, condiviso, idolatrato tanto da essere etichettato. Alcuni infatti usano il termine “Sandler-core” per riferirsi a un’estetica che mixa comfort estremo, nonchalance e la sottile arte del “non mi interessa come appaio”, in nessuna occasione.Â

Infatti, quello che sorprende e che ci fa amare ancora di piĂą lui e il suo stile è che Adam Sandler non lo abbandona mai, così la sua divisa fatta da pantaloncini larghi, camice con stampe e, se fa freddo, enormi piumini, la vediamo nei video dei fan per strada, ma anche quando è ospite ai late show americani, alle premiere dei suoi film e a festival in giro per il mondo.Â
Lo stesso Sandler è il primo a scherzare e ironizzare sui suoi look, prestandosi a TikTok come quello fatto da Mystery Fashionist, ma anche presentandosi agli Oscar dello scorso anno con una “fluffy sweatshirt” turchese (andata sold out in meno di 24 ore), alimentando la creazione di centinaia di meme che immaginano Adam in qualsiasi luogo per qualsiasi occasione, ma sempre vestito come se stesse andando a fare la spesa.Â
@mysteryfashionist Thank you for the compliment Adam Sandler #soho #fashiontiktok #nyc ♬ original sound – Mystery Fashionist
Insomma, Adam Sandler è l’outsider delle style icon, ma l’unica che vorremmo seguire davvero.Â


