Sebbene alcuni non vogliano ancora crederci e altri non pensano che sia un problema grave come ci fanno pensare, quello del cambiamento climatico è un vero e proprio dramma che stiamo vivendo ogni giorno sulla nostra pelle e che sta cambiando drasticamente il volto del nostro pianeta. Partendo dall’idea che molto presto diverse specie di piante e di alberi diventeranno qualcosa di raro da vedere e che probabilmente l’unico modo per goderne la bellezza sarà racchiuderle tutte in parchi appositi – come gli zoo per gli animali -, l’artista Klaus Littman, con l’aiuto dell’architetto Enzo Enea, ha progettato e realizzato FOREST – The Unending Attraction of Nature, un’installazione per celebrare la natura in tutto il suo splendore.

All’interno dello stadio Wörthersee di Klagenfurt, in Austria, al posto del campo sono stati piantati 300 alberi di specie diverse. Dall’8 settembre al 27 ottobre, FOREST – The Unending Attraction of Nature sarà visibile al pubblico che gratuitamente potrà entrare nello stadio, camminare sulla gradinate, ammirando l’installazione da tutti i suoi lati o, semplicemente, sedersi e guardare la natura cambiare in base alla luce e all’ora del giorno. Inoltre, il periodo dell’anno è stato scelto per mostrare gli effetti del passaggio dall’estate all’autunno, da quando i rami sono ricoperti di foglie verdi a quando il terreno inizierà a coprirsi di foglie gialle e rosse.
A ispirare l’idea di Klaus Littman è stata l’opera dell’artista Max Peinter del 1970 intitolata, appunto, The Unending Attraction of Nature che mostra uno stadio pieno di persone che ammirano una piccola foresta al centro del campo. Oggi quel sogno è diventato realtà e deve servirci come campanello d’allarme: se in futuro vorremmo continuare ad ammirare la natura per strada, nei parchi e appena fuori dalle città dovremmo iniziare tutti, seriamente, a prendercene cura, prima che sia troppo tardi.







