La storia dell’arte ci ha insegnato che si può disegnare o dipingere su diversi generi di piattaforma, ma in pochi si sono avventurati a creare qualcosa su ciò che calpestiamo maggiormente nella nostra quotidianità, l’asfalto.
Il nostro coraggioso eroe è uno street artist, Peter Gibson, ma maggiormente conosciuto come Roadsworth, con base a Montreal: a colpi di geniali composizioni artistiche, raffiguranti immaginarie situazioni, ha conquistato lo spazio urbano nel più creativo dei modi.
Improvvisi polipi muovono i tentacoli tra le strisce pedonali, compaiono con la stessa modalità anche piscine con palle colorate al posto di rotatorie e ponti tibetani, rami di foglie suggeriscono agli automobilisti dove parcheggiare. Ma anche immagini con temi più delicati, come la rete metallica e filo spinato che rimandano chiaramente al tema della crisi dei rifugiati.
Attraversare la strada non è più la stessa cosa.























