L’artista di Brooklyn Ian Strange torna a realizzare un’installazione in Autralia dopo l’intervento al Lyon HouseMuseum. L’opera di luce LIGHT INTERSECTION ha ora un seguito, infatti Strange ha da poco presentato un nuovo progetto nel quartiere di Surrey Hills a Sidney, intitolato LIGHT INTERSECTION II.
La villetta a schiera ricoperta da graffiti è attraversata da fasci di luce a neon che creano delle intersezioni prospettiche. È proprio sulla prospettiva che l’artista vuole riflettere con LIGHT INTERSECTION II, rendendo visibile uno schema di linee e una struttura geometrica nascosta ma che regola ogni opera d’arte.
A Sidney Ian Strange ha realizzato un dialogo astratto sull’architettura, che parte dal rigore della prospettiva completandosi grazie al forte senso poetico e scenografico della casa.
Con questo progetto l’artista ha intenzione di porre l’attenzione anche sul significato delle nuove aree metropolitane, non è un caso che abbia scelto un sobborgo residenziale di una grande metropoli. L’intenzione è quella di ribaltare il concetto di casa come luogo da abitare, denunciando allo stesso tempo l’aumento dei prezzi e la gentrificazione di zone nate come popolari e ora rivalutate. Le linee di luce sono ferite nel cemento, frecce di un martirio urbano.
