Il brand giapponese WACKO MARIA ha omaggiato uno dei più importanti esponenti del graffittismo americano e non solo, riuscendo a portare questo movimento dalla strada alle gallerie d’arte, Jean-Michel Basquiat.
Poeta, musicista e autentico prodigio dei graffiti a New York verso la fine degli anni ’70, Basquiat aveva raffinato il suo stile pittorico fatto di scarabocchi ossessivi, simboli, diagrammi sfuggenti, immagini di maschere e teschi e parole apparentemente frutto del caso.
“Non penso all’arte mentre lavoro, penso alla vita”, dichiarò una volta in un’intervista. Padre haitiano e madre di discendenza portoricana, convivono in lui convergenze di storie culturali afroamericane, africane e azteche, insieme ai temi classici e agli eroi contemporanei come atleti e musicisti.

WACKO MARIA, per la Spring/Summer 2020, ha presentato tre diverse Hawaiian shirt caratterizzate da altrettanti lavori di Basquiat, In Italian del 1983, Untitled del 1984 e Untitled (Three Kings).
In Italian, è contraddistinto da dettagli come i ritratti astratti e parole scritte in modo irregolare; Untitled, vede una serie di facce verdi e fiamme su uno sfondo bianco scarabocchiato; Untitled (Three Kings) raffigura tre stickman su uno sfondo color crema.
Le tre camicie hanno il classico taglio aloha con risvolti dentellati e bottoni bianchi.
Le Hawaiian shirt di Jean-Michel Basquiat x WACKO MARIA saranno disponibili dal 4 aprile sul sito di WACKO MARIA al prezzo di $325.


