Il nome viene dall’attacco a triangolo, il sistema di gioco che Phil Jackson usava con i Bulls di Jordan e i Lakers di Kobe: un’offensiva costruita sul movimento senza palla, sulla fluidità, sull’intelligenza tattica collettiva. Jordan Brand ci ha costruito sopra una scarpa, e la scelta non è casuale.

Il Jordan Triangle è una silhouette low-cut pensata per tutti i ruoli e tutti i livelli, con un focus preciso: il giocatore di oggi passa più tempo in campo, si muove di più, ha bisogno di una scarpa che tenga il ritmo per tutta la partita. La risposta tecnica è un sistema di doppio ammortizzamento che combina schiuma ZoomX nell’avanpiede e Air Zoom nel tallone, un’accoppiata che punta a massimizzare il ritorno di energia sia nelle fasi offensive che in quelle difensive. A completare il pacchetto, un carrier in Cushlon 3.0 e uno shank stampato a iniezione per la stabilità della mezzasuola.


La tomaia è in tessuto intrecciato ispirato alla fibra di carbonio: leggera, traspirante, resistente. La suola è in gomma Hart 2.0 con pattern a spina di pesce a tutta lunghezza, il tipo di trazione che Jordan Brand mette sulle sue scarpe da basket da sempre.

Il profilo è basso e pulito, pensato per avvicinare il piede al parquet e restituire una sensazione di contatto diretto con il campo. Tre colorway al lancio, Baltic Blue, Volt e Hyper Punch, e le scarpe saranno disponibili dal 2 luglio su jordan.com e presso i rivenditori selezionati.



