Art A Miami c’è un ingorgo stradale sotto il mare
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A Miami c’è un ingorgo stradale sotto il mare

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Giulia Guido

Miami si prepara a ospitare l’Art Week, il fermento ribolle e il traffico si intensifica, fino ad arrivare sul fondale oceanico. Ebbene sì, da qualche giorno, a largo di Miami c’è un ingorgo di macchine a 6 metri di profondità. Nulla di catastrofico, è Concrete Coral, la nuova installazione di Leandro Erlich che inaugura ReefLine

Presentato ormai cinque ani fa, ReefLine è il progetto ideato dall’imprenditrice culturale e attivista ambientale argentina Ximena Caminos e realizzato in collaborazione con lo studio OMA che punta a costruire un parco subacqueo che aiuti a ripopolare la costa sia di diverse specie marine sia di coralli. Non a caso per il progetto è stata scelta la Florida, che negli ultimi cento anni ha perso quasi il 90% della sua copertura corallina. 

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Le oltre 7 miglia di questo parco saranno formate da installazioni artistiche realizzate in materiali che stimoleranno il ripopolamento marino e la prima ha la firma di Leandro Erlich. 

Per la sua installazione, l’artista argentino ha pensato a un incolonnamento di automobili in scala reale, modellate con stampi 3D e fuse in un cemento marino a basse emissioni. Questo “congestionamento”, simbolo urbano e ambientale, diventa la base di un processo biologico: nei prossimi mesi le sculture verranno seminate con migliaia di coralli nativi coltivati al Miami Native Coral Lab, sfruttando Coral Lok™, una tecnologia che permette un trapianto rapido e sicuro dei coralli.

Il concetto è chiaro: ciò che è stato causa di spostamenti e inquinamento diventa un supporto per la vita. Un ribaltamento poetico che racconta la crisi climatica e, allo stesso tempo, la possibilità di pensare infrastrutture più generative.

Concrete Coral non è un’installazione pensata solo per gli abitanti marini, ma può diventare un punto di riferimento anche per chi nuota, fa immersioni subacquee o giri in paddle e canoa. Per la prima volta un’installazione artistica può diventare un simbolo di convivenza tra l’uomo e le specie marine e l’arte si mette a completa disposizione della natura

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Scritto da Giulia Guido

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