Mentre tutti sono sintonizzati sulle Olimpiadi parigine di quest’anno, in Italia continuano i preparativi per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Livigno si prepara ad accogliere l’evento attraverso un’esplosione di creatività e colori con il progetto Livigno Alp Colors. Curato da Luca Mayr in collaborazione con Alice Martinelli, il progetto celebra il secondo anno di iniziativa con opere che trasformano il paese in un museo di arte urbana.
Tutti gli artisti coinvolti
Artisti di fama nazionale e internazionale, tra cui Luca Rancy, Sorte, Ettore Stu e Alice Martinelli, insieme a 25 ragazzi di Open Space e CiAGi, hanno contribuito a realizzare murales che abbelliscono il paesaggio urbano. Tra le opere più emblematiche, Heritage di Luca Rancy rappresenta due ermellini, simboli di un territorio magico e di forte richiamo culturale, mentre Ammoniti crea un legame tra passato e presente con riferimenti ai fossili marini. Il murales di Alice Martinelli invece reinterpreta vecchie fotografie d’epoca, mentre Sorte immortala i cerchi olimpici e il sole di Livigno con la sua tipica tecnica calligrafica.
Un murales della collettività
Promosso dal G.O.L. (Gruppo Olimpico Livignasco) e patrocinato dal Comune di Livigno, il progetto non solo rinnova visivamente Livigno, ma coinvolge attivamente la comunità, come dimostra il murale collettivo ARTECIPAZIONE, frutto del workshop di Street Art condotto da Rancy con i giovani locali. Livigno Alp Colors abbraccia i valori olimpici di sostenibilità e inclusione, preparando la comunità a diventare una delle sedi delle Olimpiadi Invernali 2026.
