La street art non conosce confini e Repy – su Instagram @the_first_repy – ne è la prova. L’artista infatti originario dell’isola La Riunione, nel mezzo dell’Oceano Indiano, più di 500 chilometri a largo del Madagascar.
Gli artwork di Repy hanno una caratteristica unica: attraverso pochi elementi fondono diverse tecniche artistiche. Ovviamente la graffiti art fa da padrona, quella tradizionale, fatta di tag. Poi però possiamo notare diverse incursioni, prima fra tutti l’amore per il lettering. Infatti, in ogni suo lavoro possiamo notare font sempre nuovi.


Secondo, ma non per importanza, spicca sicuramente la passione per gli sticker. Non intendiamo che una volta terminato un pezzo lo ricopre di adesivi o simili, intendiamo dire che Repy realizza i suoi murales simulando le pieghe e i giochi di luce ed ombre degli sticker, come se i suoi artwork fossero stati affissi al muro e non realizzati con la bomboletta spray.
Il risultato finale è sorprendente e al verità è che vorremmo avere degli sticker uguali ai suoi murales.









