Il Museo del Prado ha recentemente collaborato ad un progetto con il World Wildlife Fund (WWF) in concomitanza con la Conferenza ONU sui cambiamenti climatici del 2019 di Madrid. La sensibilizzazione nei confronti di questa tematica si allarga anche all’interno del contesto museale, nel quale i dipinti della collezione dell’istituzione sono stati modificati digitalmente per riflettere un mondo distrutto dall’inazione.
Il progetto è stato battezzato “+ 1,5ºC Lo Cambia Todo”, ovvero “+ 1,5ºC cambia tutto”. I dipinti di tre artisti spagnoli (Francisco de Goya, Diego Velázquez e Joaquín Sorolla) e di un pittore fiammingo rinascimentale (Joachim Patinir) sono stati ritenuti i più pertinenti per il progetto da esperti d’arte. Per diffondere efficacemente il messaggio, le opere modificate sono state collocate sui cartelloni pubblicitari di Madrid e le trovate condivise online sotto l’hashtag #LoCambiaTodo.
Per il Museo, questo progetto rappresenta un’opportunità per continuare a mettere l’arte al servizio della società. Il valore simbolico dei capolavori e l’impressionante rielaborazione artistica che presentiamo con il WWF sono un ottimo modo per trasmettere a tutti, e soprattutto alle giovani generazioni, ciò che è realmente in gioco in questa lotta contro il cambiamento climatico.
Problemi impellenti come l’innalzamento del livello del mare, la desertificazione e la questione dei rifugiati trasformano le opere di grandi pittori europei in una campagna pubblicitaria per salvare l’ambiente.








