Il principio della vita è nel suo finire, nel suo finire e nel suo ricominciare, un cerchio di persone che nascono e muoiono e si alternano sul palcoscenico del mondo. A volte queste persone si incontrano e si innamorano e, dimenticando il principio della vita stessa, credono sia per sempre.
Come i sacchetti di plastica che ci sopravvivono, rimangono gli oggetti ad inquinare i ricordi. E tra i cassoni della differenziata non hanno ancora inserito il broken hearts waste.
Ma ho una buona notizia per tutti voi reduci da storie più o meno importanti, più o meno tragiche: a Los Angeles, nel mese di maggio, aprirà il Museum of Broken Relationships.
Nel 2010 i due artisti croati Olinka Vištica e Dražen Grubišic avevano già inaugurato qualcosa di simile a Zagreb e ora hanno deciso di spostarsi dietro le palme dell’Hollywood Boulevard.
La call for submissions è ancora aperta quindi andate pure a riprendere gli scatoloni sigillati dal nastro marrone, aprite i cassetti più impolverati oppure, se siete di quelli che tengono tutto a vista malgrado passino gli anni e i ricordi no, pensate che d’ora in poi quella cosa che proprio non riuscivate a nascondere sarà addirittura esposta in un museo, niente tristi cantine umide ma mura bianche e pulite per dare risalto a piccole cose: spazzole, foglie o un bigliettino da infilare sotto la porta.









