Questo è un momento di transizone. Lascia da parte labitudine e fai posto allambizione. Rendi il tuo quotidiano straordinario e frapponi tra te e il reale il surreale.

Myeongbeom Kim, artista sudcoreano, riporta questo modus vivendi nelle sue opere. Un percorso incentrato su oggetti inanimati che sembrano prendere vita su elementi artificiali e naturali. Kim riflette sull’esistenza e sulla sua natura effimera rifacendosi alla corrente degli animisti, un po’ come Democrito che vede l’anima anche nelle pietre.
Installazioni semplici ma del tutto fuori dagli schemi classici, un moto perpetuo di immagini su uno sfondo immobile. Cervi, palloncini e letti da rifare con il tagliaerbe. Un mondo onirico su un contesto più che reale, surreale.











