Paesaggi nebbiosi, incerti, spaventosi ma romantici. Distese di acqua, bagnanti e surfisti. Briciole di stelle, luci e grattacieli.
Il mondo di Victoria Siemer, in arte Witchoria, è un mondo infinito. Racchiude ogni paesaggio, ogni emozione e non finisce mai. Il suo lavoro, iniziato fin dall’università, parte dall’idea della frammentazione del sé e di tutti i sentimenti che ruotano intorno a questa visione personale delle cose.
Di mondi onirici, dove i paesaggi continuano e fluttuano nel cielo, creano muri, diventano angoli e si capovolgono a testa in giù.
Come lenti d’ingrandimento su dettagli che si perdono, come delle fratture spazio temporali in cui il mondo si ripete senza virgole.


















