La campagna di Penguin Classics che celebra i libri letti e riletti

avatar
11 Luglio 2019

La casa editrice inglese Penguin Classics celebra le sue pubblicazioni con una campagna che immortala i libri usati dei suoi lettori.

“Ogni libro, ogni volume possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso” scrive Carlos Ruiz Zafón. 

Se siete dei lettori incalliti saprete bene che vivere un libro non significa solo leggerlo, ma vuol dire sottolinearlo, piegare gli angoli delle pagine importanti, scrivere a matita note impossibili da leggere ad occhio nudo che iniziano sui margini e finiscono per infilarsi tra una riga e l’altra, appiccicare decide e decine di post-it colorati. Le pagine iniziano a perdere il loro color bianco candido, l’odore di colla sparisce lasciando spazio al profumo del tempo, la carta si fa più ruvida. È l’inesorabile destino di ogni volume che, nonostante ciò non verrà mai buttato semplicemente perché i libri non si buttano. 

Proprio per questo motivo la casa editrice inglese Penguin Classics ha realizzato una campagna con protagonisti i libri usati di alcuni suoi lettori al grido #HappyReadings. Questa scelta ci fa un po’ sorridere, forse perché si tratta di una campagna che pubblicizza prodotti che non si possono comprare, come la copia de La Repubblica di Platone del fisico italiano Carlo Rovelli. 

Ma se anche voi volete un libro così, vi basterà comprarne uno, aprirlo e lasciarvi trasportare, pronti a lasciare un pezzo di voi tra le sue pagine.

Penguin Classics HappyReading | Collater.al
Penguin Classics HappyReading | Collater.al
Penguin Classics HappyReading | Collater.al
Penguin Classics HappyReading | Collater.al
Penguin Classics HappyReading | Collater.al
Penguin Classics HappyReading | Collater.al
Penguin Classics HappyReading | Collater.al

Newsletter

Keep up to date!
Receive the latest news about art, music, design, creativity and street culture.
Share